Requisiti di ammissione

Al concorso per l’accesso al corso di formazione dirigenziale può partecipare il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali:

assunto con contratto a tempo indeterminato

confermato in ruolo

in possesso di diploma di laurea (magistrale, specialistica, di vecchio ordinamento, diploma accademico di II livello, diploma accademico divecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore)

con almeno cinque anni di servizio nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione.

Presentazione delle domande

Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 9.00 del 29 Novembre alle ore 14.00 del 29 Dicembre 2017 tramite la piattaforma Polis

 Per la partecipazione alla procedura concorsuale è previsto il pagamento di un diritto di segreteria pari a € 10,00 da effettuare esclusivamente tramite bonifico bancario  effettuato sul conto intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma Succursale, IBAN: IT 45C 01000 03245 348 0 13 2409 00, Causale: «Corso-concorso dirigenti scolastici – nome e cognome del candidato – codice fiscale del candidato».

Le date di svolgimento della prova preselettiva saranno comunicate nella Gazzetta Ufficiale del 27 Febbraio 2018 e sul sito internet del MIUR.

Per ulteriori informazioni telefonare al numero 059/236372

Il MIUR, in data odierna, ha emanato il D.M. 919, disciplinante le cessazioni dal servizio del personale scolastico dall’1/9/2018 per l’accesso al trattamento di quiescenza, nonché la Nota prot. 50436, riportante le indicazioni operative.

Termine per la presentazione delle domande di cessazione

È fissato al 20 dicembre p.v. il termine finale per la presentazione, da parte del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, impiegato con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, delle domande di cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo, con effetti dallo settembre 2018.

Entro il medesimo termine del 20 dicembre p.v., i soggetti che hanno già presentato le domande di cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo possono presentare la relativa domanda di revoca.

 

In data 20 Novembre è stata attivata la piattaforma INDIRE ad uso del personale docente che nel corrente a.s. 2017/2018  sta svolgendo il periodo di prova e formazione. L’accesso alla piattaforma è possibile al seguente link diretto: http://neoassunti.indire.it/2018/.

L’iscrizione alle sezioni riservate può essere effettuata attraverso l’apposita funzione presente in homepage. Una volta completata la registrazione, gli iscritti riceveranno via email le credenziali per l’accesso.

L’ambiente riservato ai docenti tutor sarà, invece, reso disponibile nella primavera del 2018.

Dalla pagina principale del portale è inoltre accessibile la sezione Toolkit contenente vari materiali di supporto, le guide e i testi completi di tutte le sezioni dell’ambiente.

 

 

Il Miur, nell’apposito sito dedicato alla Carta del docente, comunica che, per consentire il completamento delle procedure informatiche ancora in corso per il controllo dei dati amministrativi e contabili delle somme non spese nei precedenti anni scolastici, sarà possibile visualizzare tali importi (o i bonus non validati) a partire dai primi giorni del mese di dicembre, ed utilizzarli durante il corrente anno scolastico.

Si riporta un comunicato unitario SNALS Confsal, FLC CGIL, CISL Scuola e Federazione UIL Scuola Rua sulla manovra economica approvata dal Consiglio dei ministri che non risponde ai reali bisogni dell'istruzione pubblica del nostro Paese.

COMUNICATO STAMPA

La scuola rivendica investimenti aggiuntivi per garantire l'offerta formativa e per valorizzare la professionalità di tutti gli operatori.

La manovra economica approvata ieri dal Consiglio dei ministri non risponde ai reali bisogni dell'istruzione pubblica del nostro Paese.

Che il Governo intenda rispettare gli impegni del 30 novembre è un fatto sicuramente positivo.

Tuttavia FLC CGIL, CISL Scuola, Federazione UIL Scuola Rua e Snals Confsal ritengono necessarie ulteriori risorse specifiche per il settore da finalizzare al rilancio dell'intero sistema scolastico, che deve essere in grado di utilizzare, riconoscere e valorizzare tutte le energie presenti al proprio interno. Nessuno può restare indietro.

Occorre rafforzare le politiche di investimento in istruzione e formazione avendo a riferimento gli standard europei sia per quanto riguarda la loro consistenza in relazione al PIL (raggiungendo il livello della media OCSE) sia per quanto riguarda la valorizzazione delle professionalità di tutto il personale.

A supporto di tali rivendicazioni saranno attivate tutte le iniziative di mobilitazione necessarie.

Roma, 19 ottobre 2017 

FLC CGIL

CISL SCUOLA

UIL SCUOLA

SNALS CONFSAL

Francesco Sinopoli

Maddalena Gissi 

Giuseppe Turi

Elvira Sera