Il 17 Agosto si è svolto a Roma l ' incontro informativo tra OO.SS e MIUR su mobilità e tentativi  di conciliazione .

Per l' amministrazione erano presenti la Dott.ssa Rosa De Pasquale, capo Dipartimento istruzione , il Dott. Giuseppe Bonelli, della Direzione generale del Personale e il dott. Rocco Pinneri , vicecapo di Gabinetto.

L ' amministrazione ha comunicato le procedure impartite agli USR in tema di tentativo di conciliazione  nell' ambito della mobilità del personale docente.

Le conciliazioni sulla mobilità in ambito regionale si svolgeranno presso l' USR di competenza che dovrà comunicare l ' esito al MIUR.

Per le  conciliazioni sulla mobilità tra ambiti di regioni diverse gli Uffici Scolastici Regionali dovranno inviare tutti gli atti delle conciliazioni al MIUR che si occuperà dell' istruttoria e alla fine trasmetterà la documentazione agli ATP che provvederanno ad espletare la procedura di conciliazione.

 

 

Nell ' incontro tenutosi il 10 Agosto al Miur sulle nomine in ruolo, i rappresentanti del Ministero ci hanno informato di aver tenuto due video conferenze di servizio con gli Uffici Scolastici Regionali , una Venerdi e una ieri. È partita la macchina delle indicazioni ministeriali sulla questione delle CONCILIAZIONI per la mobilità'. Vi confermiamo che  la richiesta va inviata all' ufficio scolastico al quale era indirizzata la domanda di mobilità e sarà gestita , in parte dagli Ambiti Territoriali Provinciali , che tratterranno le richieste di conciliazione in ambito regionale , cioè per sedi relative alla provincia o alla  sua regione, con i necessari raccordi con il Miur, e in parte direttamente dal Ministero.

La nostra delegazione ha, ancora una volta , denunciato l ' insufficienza di tale operazione e ha ribadito la richiesta di rifacimento integrale delle operazioni di mobilità delle fasi B, C e D recentemente pubblicate, cosa che il Miur non intende fare.

Il MIUR ha reso note le nuove date per la presentazione delle domande  di assegnazione provvisoria e utilizzazione per i docenti della scuola primaria a.s. 2016/2017 :  dal 5 al 18 Agosto , attraverso istanze on line.

            

A seguito delle numerose segnalazioni di errori inviate, comprese quelle della segreteria provinciale di Modena  dello Snals Confsal, le Segreterie Generali dello OO. SS. rappresentative hanno inviato al Miur una richiesta unitaria, appresso riportata, di immediato rifacimento delle operazioni, secondo regole precise e trasparenti.

Roma 1 agosto 2016

Alla dott.ssa Rosa De Pasquale
Capo dipartimento per l’istruzione
MIUR

Alla dott.ssa  Maria Maddalena Novelli
Direzione generale del personale
MIUR

Al Dott. Giuseppe Bonelli
Direzione generale del personale
MIUR 

Oggetto: Esiti mobilità scuola primaria a.s. 2016/2017  

I risultati dei movimenti della scuola primaria nelle fasi B) C) e D)  pubblicati in data 29 Luglio hanno presentato fin da subito una serie di numerosi possibili errori ed incongruenze che generano reclami, richiesta di interventi, presentazione di ricorsi e diffide.
Una enorme varietà di situazioni che spazia dalla sparizione di insegnanti dagli elenchi alla mancata attribuzione delle tutele di legge  104,  alla dubbia applicazione del principio di viciniorietà, in assenza della pubblicazione da parte degli uffici scolastici territoriali dei movimenti  distinti per fasi.

Al disagio generato alle persone per le successive procedure  di  passaggio dagli ambiti alle singole scuole, per la  partecipazione  alle assegnazioni provvisoria, si aggiunge    il caos già descritto, la cui responsabilità diretta in capo al ministero impone un intervento in sede politica.
Le scriventi organizzazioni sindacali chiedono:

  • il controllo e la verifica dei movimenti della scuola primaria e dei relativi  algoritmi anche in previsione della pubblicazione imminente dei movimenti del personale di scuola secondaria di primo e  secondo grado;
  • l' applicazione puntuale del CCNI 8 aprile 2016 sulla mobilità per l'a.s. 2016-2017;
  • il rinvio delle scadenze fissate nella  nota 2609 del 22 luglio 2016 sulle indicazioni operative per l’assegnazione dei docenti dall’ ambito alla  scuola.

Restando in attesa di immediato riscontro porgono

cordiali saluti

FLC CGIL

CISL SCUOLA

UIL SCUOLA

SNALS CONFSAL

Domenico Pantaleo

Maddalena Gissi

Giuseppe Turi

Marco Paolo Nigi

 

                                                      

Lo Snals Confsal e le altre OO.SS. rappresentative hanno fermamente contestato l’attribuzione della titolarità di ambito anziché titolarità di sede al personale docente e le "Linee Guida" per l'assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole emanate dal MIUR con la Nota prot. n. 2609.

Le indicazioni operative per definire “le procedure, le modalità e i criteri attuativi per l'assegnazione alle scuole dei docenti titolari di ambito” fanno prevedere una gestione delle operazioni di assegnazione dei docenti da ambito a scuola che, oltre a essere discrezionali, renderanno strutturali i fattori di precarietà derivanti dal venire meno del diritto ad una titolarità di scuola, aggraveranno pesantemente gli impegni dei dirigenti e degli uffici a  aumenteranno i rischi di contenzioso per l’assenza di regole trasparenti e verificabili.

In attesa di intraprendere azioni a tutela dei lavoratori e della loro dignità professionale impugnando atti amministrativi e procedure si ritiene utile fornire informazioni sulle modalità di assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole.

Il Miur ha predisposto un’apposita pagina destinata al personale docente titolare su ambito territoriale a seguito della mobilità 2016/17 o di immissione in ruolo per il medesimo anno scolastico.

A questo link è possibile scaricare il modello predefinito di CV di cui alle indicazioni operative (Nota prot. n. 2609 del 22-07-2016).

Il docente può inserire e inviare il proprio CV affinchè i dirigenti delle istituzioni scolastiche dell'ambito di assegnazione possano visualizzarlo.

Tale operazione va effettuata successivamente alll’acquisizione di titolarità su ambito ad effetto della mobilità 2016/2017 e delle prossime immissioni in ruolo.

Il formato del CV da allegare deve essere "PDF" o "RTF" (formato testo), la dimensione del file deve essere inferiore a 1MB.

A seguito dell'invio del CV il docente deve, inoltre, indicare l'istituzione scolastica a partire dalla quale l'Ufficio Scolastico Regionale avvierà la procedura finalizzata al conferimento della sede nel caso in cui, come prevede l'art. 1 comma 80 della legge n. 107/2015, lo stesso non abbia ricevuto o accettato proposte di incarico.

La sede verrà assegnata scorrendo l'elenco delle istituzioni scolastiche a partire da quella indicata sulla base dell'ordine di viniciorità dei comuni, e dei distretti in caso di grandi comuni, compresi nell'ambito territoriale.

Le date di presentazione del curriculum vitae da parte dei docenti sono le seguenti: 

Tipo di scuola

data di inizio

data di fine

infanzia e primaria

29 luglio

4 agosto

secondaria di I grado

6 agosto

9 agosto

secondaria di II grado

16 agosto

19 agosto