Il Ministero ha pubblicato la nota con cui si da' avvio alla presentazione delle domande per ATA 24 mesi , ossia la graduatoria permanente ATA da cui si procede per le assunzioni in ruolo ed eventualmente supplenze al 31 agosto o 30 giugno su posti residui.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente on line tramite il servizio “Istanze on Line (POLIS)” dalle ore 8,00 del giorno 23 aprile 2021 fino alle ore 23,59 del giorno 14 maggio 2021.

Si sottolinea che requisito fondamentale per l’inclusione nelle graduatorie permanenti del personale ATA è un’anzianità di servizio di almeno due anni. Ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi.

Per poter accedere al servizio “Istanze on line (POLIS)”, si deve essere in possesso di un'utenza valida per l'accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero dell’istruzione con l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)”, o, in alternativa, delle credenziali SPID. 

LNota evidenzia che la scelta delle istituzioni scolastiche in cui si richiede l’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto di 1° fascia per l’a.s. 2021/22 (Allegato G) verrà effettuata successivamente con modalità telematica.

 

Graduatorie ATA 24 mesi, da oggi via alle domande su Istanze Online:  procedura e requisiti | ScuolaInforma

           GRADUATORIE  ATA 24 MESI

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato in data di ieri 29 marzo 2021 l'OM n. 106 sulla mobilità per il personale docente, educativo ed ATA e l’OM n. 107 sulla mobilità per gli IRC.

La procedura di presentazione delle domande è avviata dal 29 marzo e le varie scadenze previste sono le seguenti :

                                            Personale docente    dal 29   marzo  al  13 aprile

                                            Personale ATA           dal 29   marzo  al   15 aprile

                                            Personale educativo  dal 15  aprile  al    5 maggio 

 Lo Snals Confsal non condivide assolutamente il fatto che siano stati previsti solo 15 giorni per scegliere le sedi e presentare la domanda di mobilità, che sia stato mantenuto il vincolo quinquennale e che si sia scelto di far coincidere, peraltro a cavallo delle festività pasquali, il periodo di presentazione delle domande di mobilità con quello di presentazione delle domande per la terza fascia del personale Ata.

Allegati domanda mobilita':

ALLEGATO D PRIMARIA.doc

DICHDICH esig famiglia 13.doc

DICH TITOLI 13.doc

ALLEGATO_D_SECONDARIA_01.doc

 

 

Scuola Formazione- Pacchetti ATA da 3 ad 8 punti: Gratis Dattilografia e  Patente Europea - TGNews TV - Ultime notizie Avellino - Irpinia - Sannio

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato nel proprio sito internet il il Decreto 3 marzo 2021 n. 50 per l’aggiornamento delle graduatorie di Circolo e Istituto di terza fascia del personale ATA trasmesso ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali con la Nota 9256 del 18 marzo 2021.

Il Decreto prevede che le domande di inserimento, di conferma, di aggiornamento e di depennamento siano prodotte, a pena di esclusione, unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione POLIS, previo possesso delle credenziali SPID,  i

Le domande di partecipazione alla procedura potranno essere presentate dal 22 marzo al 22 aprile.

La domanda di inserimento o di conferma/aggiornamento deve essere prodotta per la stessa ed unica provincia.

Nella domanda l’aspirante è chiamato anche ad indicare, ai fini dell'inclusione nelle rispettive graduatorie di circolo e d'istituto di terza fascia, sino a un massimo di 30 istituzioni scolastiche nella medesima provincia che saranno valide per tutti i profili professionali cui l’interessato ha titolo. Nel limite delle trenta istituzioni scolastiche, dovrà essere inclusa l'istituzione scolastica destinataria dell’istanza.

Gli aspiranti già inclusi nelle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del precedente triennio di validità, fermo restando il possesso dei requisiti di accesso alla procedura in esame, dovranno presentare domanda di conferma nel caso in cui non abbiano conseguito nuovi titoli di valutazione rispetto al triennio precedente, mentre dovranno compilare la domanda di aggiornamento esclusivamente per le informazioni relative a titoli di cultura o servizi non dichiarati in precedenza

Per assistenza alla compilazione della domanda inviare email all' indirizzo : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppue telefonare allo 059236372

 

 

 

La domanda per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale va presentata al dirigente scolastico entro il 15 marzo di ogni anno.

E’ escluso dalla possibilità di poter presentare la domanda in argomento il personale Ata appartenente al profilo professionale di DSGA.

Il rapporto di lavoro a tempo parziale deve risultare da contratto scritto e deve contenere la durata della prestazione lavorativa. Il tempo parziale può essere realizzato:

  1. con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi (tempo parziale orizzontale);
  2. con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese, o di determinati periodi dell’anno (tempo parziale verticale);
  3. con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due modalità indicate alle precedente lettere a) e b) (tempo parziale misto), come previsto dal D.Lvo 25/2/2000, n. 61

 

Le dichiarazioni del Segretario Generale, Elvira Serafini sulla stampa 
 

  La scuola è gia' in trincea da un anno: Snals dice no ad allungare anno scolastico 

(ANSA) - ROMA, 09 FEB - "L'intervento del prof. Draghi, sul mondo della scuola, lascia perplessi. Nell'affermare che l'anno scolastico debba proseguire, prevedendo attività pomeridiane o da svolgersi nel periodo estivo, mostra di dare per scontato che nulla fino ad oggi sia stato fatto, annullando con un colpo di spugna tutto il lavoro di mesi e comunicando alle famiglie e agli alunni la sensazione che quanto finora costruito insieme, non rappresenti nulla, anzi, sia stata una mera perdita di tempo". Lo dice Elvira Serafini, segretaria dello Snals. "Mostra, inoltre, di non avere alcuna considerazione di docenti e operatori della scuola e di non ritenere utile comprendere meglio la difficile e complessa realtà della formazione, prima di fare esternazioni abbastanza discutibili, senza peraltro tener conto del fatto che il periodo estivo non rappresenta un momento di vacanza per i docenti, impegnati in scrutini ed esami. In linea di principio, siamo assolutamente concordi nel ritenere che la scuola sia altro dalla distanza, ma non si può lasciar intendere che finora gli alunni abbiano perso tempo. I docenti, con spirito di sacrifico e quasi pionieristico, hanno creato classi virtuali in cui gli alunni, seppur a distanza, hanno potuto continuare il dialogo educativo", prosegue la dirigente sindacale. "Ma poi basta un'affermazione estemporanea, un giudizio sommario per cancellare mesi di lavoro e dedizione, per dimostrare una volta di più la distanza siderale che esiste tra il mondo della formazione e il mondo delle istituzioni. Una volta di più, ma soprattutto una volta di troppo", conclude Serafini. (ANSA). 2021-02-09 14:27

Prolungamento anno scolastico, i sindacati non ci stanno:
           “Rispettare il lavoro svolto con la Dad, i docenti non si sono fermati”

Da Orizzonte Scuola

Uno dei punti illustrati dal presidente incaricato Mario Draghi, durante le consultazioni, riguarda il prolungamento del calendario scolastico. I sindacati, compatti, non ci stanno: “Con la Dad si è perso tempo?”.
Per l’ex numero uno della Bce, che pone in cima all’agenda la scuola, bisognerà intervenire sul calendario scolastico, con un possibile prolungamento delle lezioni scolastiche oltre i termini previsti, probabilmente fino a luglio.
Dure le reazioni delle Organizzazioni sindacali, compatte nel dire no a questa possibilità.
Snals
“L’intervento del prof. Draghi, sul mondo della scuola, lascia perplessi. Nell’affermare che l’anno scolastico debba proseguire, prevedendo attività pomeridiane o da svolgersi nel periodo estivo, mostra di dare per scontato che nulla fino ad oggi sia stato fatto, annullando con un colpo di spugna tutto il lavoro di mesi e comunicando alle famiglie e agli alunni la sensazione che quanto finora costruito insieme, non rappresenti nulla…anzi, sia stata una mera perdita di tempo”, commenta il segretario generale dello Snals, Elvira Serafini.
“I docenti, con spirito di sacrifico e quasi pionieristico, hanno creato classi virtuali in cui gli alunni, seppur a distanza, hanno potuto continuare il dialogo educativo, hanno sentito di non essere soli, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con docenti e compagni su quanto stava accadendo, riuscendo così a metabolizzare la difficile realtà che stavano vivendo, percependo di avere ancora delle certezze, quelle che la scuola rappresenta”, aggiunge Serafini.
E conclude: “Ma poi basta un’affermazione estemporanea , un giudizio sommario per cancellare mesi di lavoro e dedizione, per dimostrare una volta di più la distanza siderale che esiste tra il mondo della formazione e il mondo delle istituzioni”.