All’incontro del 2 novembre, a cui erano state convocate le OO.SS. rappresentative del comparto scuola, erano presenti per la parte pubblica: la Ministra Giannini, il capo di gabinetto Dott. Fusacchia, il vice capo di gabinetto Dott. Pinneri, i due capi dipartimento Dott.sse Bono e De Pasquale, i direttori generali Dott.sa Novelli e Dott. Greco e il consigliere del ministro Dott. Chiappetta.

 

Ha introdotto i lavori la Ministra Giannini  che, rifacendosi all’incontro precedente, ha:

  • ribadito di voler attivare in tempi brevissimi tre tavoli di confronto sulle tematiche oggetto dell’incontro;
  • individuato nel tema degli organici e della mobilità quello di maggiore urgenza in quanto l’amministrazione è intenzionata ad anticipare i tempi delle diverse operazioni connesse rispetto all’anno scorso;
  • affermato di voler esaminare congiuntamente le problematiche sorte sul tema da Lei individuato con il termine di “chiamata per competenze” per cercare di renderlo veramente funzionale all’incontro “tra competenze specifiche dei docenti e PTOF”;
  • sottolineato quelli che, a Suo parere, sono aspetti positivi contenuti nella legge di stabilità, individuando i più rilevanti:
  • nel finanziamento per l’attuazione delle deleghe previste dalla legge 107 (300 milioni di euro);
  • nello stanziamento di risorse per la copertura finanziaria del consolidamento, seppur graduale, della stabilizzazione dell’organico di fatto in organico di diritto;
  • nello stanziamento, seppur al momento ancora indistinto tra i vari comparti, di risorse da Lei definite consistenti !!!, per il rinnovo dei contratti collettivi di lavoro per il pubblico impiego;
  • nella possibilità di ulteriori nuove stabilizzazioni e assestamento dei disagi derivanti dalle sedi assegnate in molti casi ai docenti con le recenti operazioni di mobilità;
  • nell’autorizzazione a procedere a nuove assunzioni nella P.A., in cui è stato affermato rientra anche il personale ATA della scuola;
  • fatto il punto sulla situazione gravissima che si è creata in conseguenza del terremoto e delle iniziative già adottate chiedendo il contributo di tutti per individuare e risolvere le problematiche di famiglie e studenti che si sono già create e le nuove che, inevitabilmente, si presenteranno.

Il Ministro ha poi dovuto assentarsi con il Capo di Gabinetto per partecipare ad una riunione sulle emergenze causate dal sisma che ha colpito un’ampia zona dell’Italia Centrale.

Ha preso, a questo punto, la parola la Dott.sa De Pasquale che ha:

  • ribadito la volontà di anticipare i tempi di tutte le operazioni connesse alla mobilità, ivi comprese le iscrizioni e ha ribadito la necessità di fissare un calendario per arrivare alla definizione del CCNI sulla mobilità entro Natale;
  • chiesto a tutte le OO.SS. una prima considerazione sull’andamento del primo anno di “chiamata per competenze”;
  • affermato la volontà di acquisire contributi in vista della proposta che si dovrà fare, da parte pubblica, per la direttiva contrattuale specifica del personale della scuola.

Sono seguiti gli interventi delle OO.SS. La delegazione dello SNALS - CONFSAL, in coerenza con le posizioni ben note, ha affermato tra l’altro che:

  • è necessario fare chiarezza sulle tematiche relative agli organici, sia alla luce della possibile concretizzazione, da tempo auspicata dal nostro sindacato, dell’ unificazione dell’organico di fatto e di diritto, sia della presenza nell’organico dell’autonomia del potenziamento che deve essere regolamentato e non lasciato alla gestione “autonoma” dei dirigenti scolastici, senza regole di riferimento;
  • sulla mobilità vi è la necessità che, superate le regole dell’anno scorso, fissate dalla legge con validità annuale, si possa procedere anche ad una mobilità interprovinciale straordinaria, cui possano partecipare tutti, con cui trovino soluzione “per tutti” le ingiustizie e gli errori avvenuti, dovuti alle note disfunzioni del sistema operativo;
  • sulla chiamata, pomposamente definita “chiamata per competenze”, la nostra delegazione ha affermato che dovrebbe essere abrogata, o quanto meno, riportata nell’ambito di regole contrattuali, certe ed oggettive;
  • va trovata una soluzione ai vari aspetti irrisolti legati al precariato non solo dei docenti ma anche del personale ATA;
  • nella finanziaria è necessario inserire emendamenti per risolvere i numerosi problemi legati alle assenze del personale docente ed ATA, visto che è scomparso nel testo, quanto sembrava previsto;
  • va affrontato il tema della definizione degli organici del personale ATA e l’avvio delle procedure concorsuali per il reclutamento dei DSGA, trovando, auspicabilmente con la mobilità professionale, soluzioni anche per coloro che in questi anni hanno svolto tale ruolo;
  • è disponibile a collaborare alla soluzione dei problemi legati all’emergenza terremoto che devono, però, riguardare anche quelli legati al personale (docente e ATA) coinvolto, sia con riferimento al luogo dove abitava, sia alla sede di servizio. Al riguardo la nostra delegazione ha chiesto, come sollecitato dalle nostre strutture territoriali, almeno due interventi immediati legati alla concessione di “permessi straordinari”, comunque denominati e alla necessità di non utilizzare il termine “ordinanza di sospensione delle lezioni” ma quello più corretto e che non crea problemi, in particolare al personale ATA, di “ordinanza di chiusura (temporanea o meno, a seconda dei casi) della scuola. Così facendo non sarebbe necessario attingere a permessi o ferie del personale, previsti dal CCNL.

Dopo gli interventi delle delegazioni sindacali hanno preso la parola gli altri componenti della delegazione di parte pubblica che hanno ribadito la disponibilità al confronto su tutti i temi prospettati e ipotizzato per la prossima settimana una prima calendarizzazione di incontri sul tema della definizione di un’ipotesi del CCNI sulla mobilità e sull’attuazione delle deleghe previste dalla legge 107.