Comunicato del 18 giugno 2022 NOTA DEI SINDACATI 

CONTINUA LA PROTESTA -  RECLUTAMENTO E AGGIORNAMENTO

Oggetto: nota organizzativa unitaria prosecuzione percorso di mobilitazione contro il Decreto Legge n 36 del 30 aprile 2022

come noto a noi tutti, lo sciopero del 30 maggio u.s. – che ha visto l’adesione del 20 % delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola – ha rappresentato il punto di partenza del percorso di mobilitazione che, molto probabilmente, ci vedrà impegnati nei prossimi mesi.

Prima della conversione in legge del D.L. intendiamo dare un altro segnale importante di dissenso; per questo abbiamo organizzato per mercoledì 22 giugno 2022, dalle ore 17:00 alle ore 20:00, un evento all’aperto in Piazza Vidoni a Roma.

Relazioneranno i cinque Segretari Generali e parteciperanno le forze parlamentari.

FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola RUA Snals Confsal Gilda Unams 

LINK al file COMUNICATO DEL 18 GIUGNO 22.docx

 

 

ANCORA UNA TEGOLA ADDOSSO ALLA SCUOLA?

Siamo venuti a conoscenza che ieri in Senato è stata sospesa la votazione del decreto 36/22 (quello dello sciopero) sui vari emendamenti che prevedono in particolare interventi di tagli nella scuola. Quindi è ancora stallo in Senato per il braccio di ferro tra Governo e Parlamento sul maxi emendamento che, se passasse, tra altre cose eviterebbe il taglio al personale docente; il Mef e il Tesoro non vogliono però accogliere le richieste dei senatori di escludere la scuola dai tagli previsti.

 Ricordiamo, infatti, che per finanziare il piano di formazione dei docenti italiani è previsto nel testo del PNRR un taglio di quasi 10mila cattedre e della Carta del Docente che da 500 potrebbe essere portata a 370 euro, che serve proprio per la formazione del personale. Ecco servita la scuola. Chiaro !? Chi può andare a Roma il 22 mercoledì prossimo (vedi sopra) per protestare in Piazza Vidoni lo faccia.

Comunque ne riparleremo nei prossimi giorni.

 

ASSEGNAZIONI PROVVISORIE E UTILIZZAZIONI

Firmato ieri l’accordo tra ministero e sindacati che proroga di un anno le disposizioni per ottenere l’assegnazione provvisoria e una nuova utilizzazione per l’a.s. 2022/23. e sono stati stabilite anche le scadenze dei termini per le domande..

Infatti le domande degli insegnanti potranno essere inoltrate dal

20 giugno al 4 luglio 2022

mentre per il personale ATA dal

27 giugno all’11 luglio 2022.

 

 

UTILIZZAZIONI

Può produrre domanda di utilizzazione il personale che sia stato trasferito d’ufficio o a domanda condizionata per l’a. s. 2012/2013 e successivi. Dopo l’indicazione della scuola di precedente titolarità è possibile indicare altre scuole appartenenti al medesimo comune/distretto sub-comunale. L’indicazione dell’intero comune (o del distretto sub-comunale) di ex titolarità è obbligatoria solo ove si intenda esprimere preferenze per altro comune.

L’utilizzazione annuale ha prevalentemente la finalità di consentire al personale senza sede, in esubero, oppure al personale trasferito in una sede disagiata perché perdente posto, nello stesso anno o negli anni precedenti, di poter prestare servizio per un anno in una scuola più comoda richiesta dallo stesso lavoratore.

 

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA

 ha la finalità di consentire ad un lavoratore (docente, educatore o ATA) della scuola di poter prestare servizio, sempre per un anno, in una scuola che sia più vicina alla residenza del proprio familiare (coniuge o convivente, figlio o genitore) oppure in scuole di un determinato comune nel caso in cui ci sono esigenze di cura, in questo comune, connesse a gravi motivi di salute.

Nel caso delle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie non si tratta di una mobilità annuale “libera ed aperta a tutti”, perché occorrono sempre determinati requisiti sia per partecipare all’una che all’altra.

 

Attenzione!

Per ottenere il punteggio per il comune di residenza dei familiari è necessario che i medesimi vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno 3 mesi alla data di presentazione della domanda.

L’età dei figli è riferita al 31 dicembre 2022.

Il punteggio previsto per il ricongiungimento ai genitori è attribuito nei casi in cui i genitori compiano i 65 anni entro il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua l’assegnazione provvisoria 2022.

In caso di parità di precedenza e di punteggio, prevale chi ha maggiore anzianità anagrafica.

 

Le domande degli insegnanti vanno presentate esclusivamente con credenziali digitali SPID per la presentazione on line.

Per il personale ATA le domande su apposito modello reso disponibile sul sito del Ministero e inviate all’Ufficio scolastico provinciale. Anche per i DSGA assunti in ruolo dal concorso ordinario potranno presentare la domanda.

Anche i docenti immessi in ruolo a partire dal 2020/21 potranno presentare le domande.

La domanda di assegnazione provvisoria deve essere presentata per ricongiungimento al coniuge o convivente, anche per parenti affini con certificazione anagrafica e al genitore.

Altre informazione e assistenza presso il sindacato.

 

ESAMI DI STATO 2022 PRIMO  E SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE: RIMOZIONE OBBLIGO UTILIZZO DISPOSITIVI PROTEZIONE VIE RESPIRATORIE DURANTE LO SVOLGIMENTO

Il Ministero con nota del 16/6/22 n. 828 ha dato varie disposizione a seguito dell’emanazione dell’ordinanza “ponte” del Ministro della salute del 15 giugno u.s., - in vista dell'entrata in vigore del Decreto che dispone la proroga dell'uso delle mascherine nelle strutture sanitarie, nelle RSA e nel trasporto pubblico, fatta eccezione per quello aereo, in coerenza con il citato DL, dispone,  con effetto immediato che: “Per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, nonché degli esami conclusivi dei percorsi degli istituti tecnici superiori, per l’anno scolastico 2021-2022, non si applica la misura di sicurezza…” della mascherina che rimane strettamente raccomandata quando non è possibile garantire il distanziamento.  Rimangono invece, fino al 31 agosto, in vigore il rispetto di una distanza interpersonale di almeno un metro. Inoltre il ministro raccomanda a tal fine, di creare ampi spazi tra banchi/tavoli e di posti a sedere e di prevedere percorsi ben chiari di entrata e di uscita. Durante la prova orale è permessa la presenza di uditori sempre nel rispetto della distanza suddetta. Il colloquio senza la mascherina.

Infine si precisa che i lavori della commissione e la prova orale possono essere effettuati in videoconferenza nei casi e secondo le modalità delle ordinanze in vigore.   

 

CONCORSO STRAORDINARIO BIS - RICONOSCIMENTO SERVIZIO SVOLTO NELLE SCUOLE PARITARIE.

L’Ufficio Legale ha predisposto il ricorso n.6 al TAR del Lazio per tutti coloro che sono stati impossibilitati a partecipare al concorso straordinario bis perché non in possesso, a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018, ed entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione (16.06.22), di un servizio di almeno tre anni nelle istituzioni scolastiche statali ma solo paritarie.

L’Ufficio Legale fa presente che ad oggi non ci sono pronunce positive e soprattutto che i precedenti ricorsi che hanno avuto oggetto analogo sono stati rigettati con condanna alle spese di giudizio.

Quindi, per il ricorso è necessario che gli interessati trasmettano per posta (con racc. A.R. 1) all’Ufficio Legale Snals, all’indirizzo Via Leopoldo Serra n. 5 - 00153 Roma - entro e non oltre il 27.06.2022 (in formato A4, non fronte/retro, e soprattutto i documenti non devono essere spillati) i documenti indicati nella scheda di adesione (ad es.: diffida di partecipazione al concorso straordinario bis da scaricare dal sito www.snals.it area ufficio legale, certificati di servizio nella scuola pubblica e paritaria, estratto contributivo, documento di riconoscimento, procura e scheda di adesione) che dovrà essere scaricata e compilata on line, relativa all’azione specifica, che sarà accessibile sul sito dello SNALS nell’area Ufficio Legale. Inoltre, verrà attivato il ricorso solo con un numero minimo di 20 ricorrenti per categorie omogenee (regione per la quale il candidato ha inviato diffida e classe di concorso).

Infine, si ricorda che tutte le informazioni inerenti il ricorso sono presso il sindacato

 

 

 

CARTA DEL DOCENTE IRC

Lo snals , in riferimento alla Sentenza del Consiglio di Stato del 16 marzo u.s. che ha riconosciuto anche agli insegnanti a tempo determinato di religione cattolica la carta del docente per la formazione, sta organizzando il ricorso per ottenere tale bonus.

 

MODENA 18/06/2022

                                               Segreteria Provinciale SNALS CONFsal MODENA