Numerosi sono gli errori che si stanno riscontrando nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS)  fino ad ora pubblicate.

Sull'argomento il Segretario Generale dello Snals-Confsal ha emanato il seguente comunicato.

 

Gps, Serafini (Snals-Confsal): "Cronaca di un disastro annunciato"

“Avevamo detto che le procedure per le GPS erano piene di criticità e che erano necessari più cura e più tempo, ma siamo stati accusati di sabotare l'avvio dell'anno scolastico". Elvira Serafini, Segretario generale dello Snals-Confsal, commenta così le notizie allarmanti che provengono dai dati pubblicati dalle prime province.

Dati sconcertanti: docenti giovanissimi a cui sono riconosciuti titoli tali da dover possedere almeno un paio di lauree e tre dottorati.

"Le graduatorie presentano errori inaccettabili, con docenti a cui è riconosciuto il servizio prestato sul sostegno senza averlo mai fatto o con servizi riconosciuti su discipline mai insegnate. È la cronaca di un disastro annunciato".

"Non è possibile sacrificare, in nome di un efficientismo di facciata, diritti del personale e qualità della scuola - prosegue Serafini. Perché sia chiaro che questa confusione aprirà la strada a valanghe di ricorsi e comprometterà sia l'avvio che il prosieguo dell'anno scolastico.

Problemi complessi richiedono soluzioni accurate, è bene che il MIUR  se lo ricordi".

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)

Si ricorda che il Ministero dell’Istruzione ha previsto subito la pubblicazione delle graduatorie definitive senza passare prima delle graduatorie provvisorie e permettere così la presentazione di reclami. Essendo le graduatorie definitive avverso alle stesse è ammesso soltanto ricorso al TAR entro 60 giorni o al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. 

Tuttavia, poiché per espressa previsione “l’Amministrazione si riserva ai sensi della L.241/90 la possibilità di attivare i provvedimenti in autotutela che si dovessero rendere necessari” lo Snals Confas ha preparato un fac simile di reclamo in autotutela che gli interessati potranno presentare all'UST per segnalare gli errori riscontrati.